Diario di viaggio

18 Settembre 07 - Sonid Yougi – Yiining km 17893

Sono qui immobile ad aspettare che qualche miracolo si compia. Mi hanno poi raccontato cosa è capitato e come è stato risolto il problema. Beppe e Margherita sono partiti da SonidYougi lasciando il gruppo con Gianni sono andati al confine cinese con una guida da dove accertato che la sola via utile era di far arrivare via fax o e-mail il documento, ottiene dalla dogana ITALIANA e l’invio di copia del nuovo documento regolarizzato. Quando nel pomeriggio il documento arriva, manca il numero del carnet ATA di riferimento. Infine con un copia - incolla in Italia viene regolarizzato il documento e mandato via e-mail. Sono le 17.15 finalmente riparto con davanti i km di due tappe. Beppe mi guida e mi spinge a velocità folle sulle strade libere ma con il problema che macchine e moto non hanno luci posteriori. Una sterzata brusca e un motociclista è salvato per miracolo. Poi è la volta di due camion e una macchina che potevano causare la mostra fine prematura. Sento Beppe discutere animatamente con Pechino. Purtroppo le autostrade e le strade secondarie tra Zhang Jiagou ultima tappa prima di Pechino e la meta finale sono impercorribili, il traffico è bloccato.
Beppe arriva all’hotel questa sera. Mi lascia a Margherita e prosegue, con un camion e un Torpedo, il viaggio nel tentativo di raggiungere Pechino in piena notte, montare la mostra dell’Italia dall’alto , scaricare il camion dal materiale portato per conto della Wyler Genève e della fondazione Barsanti Matteucci e ritornare a Zhang Jiagou per unirsi al gruppo domani e arrivare compatti a Pechino.
Beppe e le cinque persone che lo accompagnano passeranno l’intera notte sull’autostrada senza poter procedere di un km. Alle nove del mattino tentano di ripercorrere la strada verso la prima uscita utile che raggiungano usufruendo della corsia di emergenza. Poi per stradine e infine con la compiacenza della polizia che li lascia entrare in autostrada chiusa al traffico, alle 14,00 del giorno dopo raggiunge l’Ambasciata d’Italia. Il loro rientro per la notte è facilitato da un’autostrada libera e aperta per poche ore serali. Ma purtroppo è già il 19 settembre.

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