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Overland 18 - Le strade dell'Islam

- Puntata 6 -
Mercoledì 9 agosto 2017 – ore 23:45 RAI1
Overland 18 - Afghanistan

Overland arriva a Bamiyan e il viaggio d’andata non ha creato problemi. Se qualcuno ci ha notati, il problema sarà il ritorno. Siamo nella terra degli Hazara. La lingua parlata è il Dari derivata da Turchi e Mongoli che da qui passarono e si insediarono. Nella valle di Bamiyan c’è il famoso sito dei Buddha distrutti dai Talebani nel 2001, ritenendoli oggetti sacrilegi. I Buddha che avevano superato anche la furia di Gengis Khan non poterono sopravvivere alla furia distruttrice dei Talebani, che presero 110 ostaggi Hazara e li obbligarono a demolirli. Uno dei sopravvissuti ci racconta i tragici momenti passati. Davanti allo splendore dei laghi di Band-e Amir restiamo senza parole: una delle bellezze naturali al mondo meno conosciute e più spettacolari che gli spettatori difficilmente avranno visto in altri documentari.

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Il ritorno a Kabul obbliga la spedizione a una sosta forzata a un posto di blocco. Nella zona del tragitto da percorrere, durante la notte in un conflitto a fuoco sono morte delle persone ma si presume che i terroristi siano ancora in fuga nella valle. Per precauzione alla squadra di Overland viene invitata all’interno della base, dove può assistere alla festa di primavera. Dopo la cerimonia, il Governatore ci affida una scorta per intraprendere i 70 km di strada che porta a Kabul che potrebbero riservare seri rischi per la nostra incolumità.
Visitiamo un centro dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati dove veniamo a conoscenza del fenomeno di rimpatrio dei profughi di guerra: con il loro contributo ben 370.000 persone scappate in Pakistan siano rientrate solo nel 2016 per rifarsi una vita dove sono nate. Il programma di inserimento prevede anche l’insegnamento, specialmente ai bambini, per riconoscere i micidiali ordigni che possono sembrare giocattoli: le mine anti-uomo.
Una visita a Chicken Street e in un attimo ci ritroviamo nella fabbrica di pregevoli tappeti afghani. Il loro nodo che con il persiano si distinguono per leggerezza e eleganza di manifattura chiude la giornata che improvvisamente viene sconvolta dall'attentato a Kabul nel quartiere delle ambasciate. I visti per il Pakistan non sono arrivati: troppi problemi sul percorso consigliano vivamente di cambiare itinerario, proseguendo il nostro viaggio direttamente in Iran. È necessario attivare una soluzione e letteralmente scappare da Kabul. Overland riuscirà a raggiungere indenne l’Iran?

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colonne sonore di Overland

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