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Day 56 - Varanasi da un'altra prospettiva

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Questa mattina ci incontriamo per le 8.30 e, dopo colazione, usciamo per andare a vedere l'antico quartiere Moghul di Varanasi in cui vengono creati i famosi "saari" cioè abiti femminili tipici, scopriremo come si producono  a partire dal disegno, alla tessitura, fino alla vendita. Varanasi è infatti famosa per i suoi "Baranasi Saari", tipicamente in seta e impreziositi con ricami in oro e argento.

Troviamo in questo quartiere una realtà quasi familiare, in cui i bambini giocano per i vicoli tra negozietti e laboratori in cui avviene la magia della tessitura di questi preziosissimi abiti. Entriamo nel piccolo laboratorio di un tessitore che sta creando la stoffa del Saari con un telaio completamente manuale: per tessere la seta infatti è possibile unicamente utilizzare questo tipo di telai in quanto quelli meccanici romperebbero i delicatissimi fili. 

 

 

 L'artigiano invita Letizia a sedersi a fianco a lui; lei, incuriosita e affascinata, accetta volentieri e prova a fare qualche passaggio... L'operazione si rivela però più complicata del previsto ma dopo un po’ di tentativi Letizia è l'artigiano trovano il metodo per lavorare insieme.

Per questi tessuti ci vogliono mesi di lavoro, quindi meglio non fare danni! Lasciamo poi il laboratorio di questo simpatico tessitore e andiamo a vedere un negozio per vedere i prodotti finiti. Ci vengono mostrati meravigliosi copri letti in seta, ricamati con i tipici disegni Moghul, saari preziosissimi con ricami floreali in filo d'oro e d'argento, sete di ogni tipo e colore. Verrebbe voglia di comprare tutto ma i prezzi, trattandosi di tessuti di qualità molto pregiata, sono davvero proibitivi. Qualcuno cede comunque a qualche acquisto di queste vere e proprie opere d'arte.

Pranziamo in un ristorante della zona e ci dirigiamo poi verso il fiume. Facciamo prima una tappa al mercato dei fiori, allestito in un cortile interno, un po' nascosto. Ci troviamo immersi in enormi sacchi di fiori di tutti i tipi, corone variopinte e Filippo regala a ciascuno una profumatissima corona di rose. Andiamo poi verso il fiume: oggi faremo un giro in barca, per vedere le numerose attività sul Gange da un'altra prospettiva.

Arriviamo al Ghat dove ci attende la nostra imbarcazione e iniziamo a risalire per qualche km il fiume. Molti sono coloro che fanno il bagno per purificarsi ma ci sono anche molti ragazzi che si divertono a nuotare e tuffarsi. Da qui è ancora più strano vedere che a pochi metri di distanza dal punto in cui vengono bruciati dei corpi, le persone si immergono nella stessa acqua in cui vengono disperse le ceneri. Ma questo è solo uno dei tanti contrasti di questo luogo. Si fa sera e assistiamo alla cerimonia del Ganga Aarti dall'acqua: il fiume si riempie di lumini che galleggiano su di esso creando un'atmosfera davvero suggestiva. Torniamo poi a riva e raggiungiamo l'hotel per cena. Meglio andare a letto presto, domani la sveglia suona alle 4.30!

 

  

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