+39 02 87234655 | CONTATTACI | SHOP | AGENZIA VIAGGI

 

Day 37 - Che atmosfera magica ad Amritsar!

IMG 20180501 212039

 

 

Colazione alle 6.30 e partiamo per arrivare ad Amritsar, la città al confine col Pakistan in cui si svolge la cerimonia dell'apertura dei cancelli. La cerimonia inizia alle 17, ma bisogna essere li prima e i km non sono pochi.

Arriviamo alle 16, in tempo per trovare dei buoni posti da cui assistere a questo particolarissimo spettacolo.

 

La cerimonia ha inizio con una sfilata fatta da dei ragazzini che portano orgogliosi la bandiera Indiana. Con un sottofondo musicale e il ritmo scandito da un militare che suona la batteria, il pubblico viene invitato ad unirsi alla sfilata; molti raggiungono i ragazzini e inizia un momento di euforia in cui tutti ballano, cantano e sventolano bandiere indiane.

Dopo aver fatto accomodare il pubblico, inizia la vera e propria cerimonia. Entrano marciando una decina militari, con un caratteristico copricapo rosso, una sorta di turbante con una cresta. A coppia iniziano a marciare verso il cancello indiano, che si trova a circa un metro da quello pakistano, oltre al quale inizia il territorio del Pakistan. La marcia è molto particolare, sembra quasi una danza e si conclude con uno slancio della gamba fino a toccarti il copricapo e una posizione davvero insolita per dei militari: in piedi rivolti al cancello mostrano petto e braccia ad evidenziare la propria forza fisica. Intanto il pubblico incita i militari gridando "Hindustan! Hindustan!" (cioè Paese (Stan) indiano). Per circa 20 minuti di cerimonia quotidiana si svolge questo confronto tra i militari indiani e quelli pakistani con chiare dimostrazioni di forza e di potenza come per esempio mostrare il "Bicipite".

Alla fine, vengono abbassate le bandiere dei due Paesi e, aperti i cancelli, i militari si stringono la mano per poi rinchiuderli. È davvero emozionante vedere questo simbolo di rispetto tra i militari di due Paesi in guerra tra loro. Ripartiamo poi per raggiungere il centro di Amritsar: abbiamo in programma di visitare il Tempio d'oro, uno dei luoghi di culto più importanti per i Sikh paragonabile alla Mecca per i mussulmani. Arriviamo, che è ormai sera, in una enorme piazza in pietra bianca spettacolare. Dopo esserci regolarmente coperti il capo ed esserci tolti le scarpe in segno di rispetto per il tempio, entriamo passando attraverso un grande arco...

Rimaniamo stupefatti da quello che troviamo all'interno: un lago artificiale come se fosse una piscina al cui centro si erge uno scintillante tempio d'oro. Il colpo d'occhio è pazzesco, la spiritualità di questo luogo traspira ovunque. Come sempre nei templi Sikh ci sono anche numerose zone in cui viene distribuito cibo, in quanto uno dei principi cardine dei Sikh è proprio aiutare il prossimo. Le cucine Sikh sono famose per essere tra le piu pulite in India! Molti si immergono nell'acqua sacra, segno di purificazione, altri si chinano a terra per  pregare. È un'atmosfera davvero suggestiva, resa ancora più coinvolgente dalle luci che illuminano i templi e dalle preghiere cantate costantemente in sottofondo. Sono ormai le 22 e siamo davvero stanchi; lasciamo questo luogo emozionante e andiamo a letto con gli occhi che brillano dalle emozioni.

 

  

Arrow
Arrow
Slider

 

  • /diario-di-viaggio-19/2047-day-38-verso-srinagar-con-qualche-difficolta.html
  • /diario-di-viaggio-19/2045-day-36-check-up.html